lunedì, 09 ottobre 2006 | Permalink

Tra tutte le grane che a Cologno Monzese si sarebbero aspettati - magari una fiction seriale azzoppata, o film in prima visione col boom toppato causa satellite - quella del preserale è sicuramente la spina più dolorosa da rimuovere. E non basta soltanto saper armeggiare delicatamente le pinzette, perchè ultimamente Mediaset è molto suscettibile. Un po' come lo è il palinsesto di Canale 5 che, dopo aver rivoluzionato la settimana a causa dello sbarco al giovedì della fiction La Freccia Nera, continua a mugugnare di fronte alla terribile fascia preserale. In ordine, il Biscione ha fatto fuori il prode Amadeus, lo ha caparbiamente rimpiazzato con il Fattore C-opia di Paolo Bonolis. Ma il traino al TG5, nonostante sia leggermente aumentato in questi ultimi giorni, è tuttavia ancora risibile, la redazione giornalistica si è risentita, oltre che stufa di prendere mazzate costanti da quelli del TG1, ergo Bonolis è pronto a cancellarsi dal palinsesto. Decisione comunque prevista, visto che il suo game era a tempo, un mese e mezzo e via.

Però. Finito ottobre, che diavolo proporrà Mediaset al proprio pubblico, considerato anche che dalla parte nemica, Carlo Conti sta macinando record su record sul vascello fastoso de L'Eredità? Le soluzioni, scartando la fantomatica scelta Dr. House, sono due: Gerry Scotti o Amadeus. Soltanto che a Cologno non hanno ancora le idee chiare su quale dei due succederà all'ex re Mida della tv. Gerry Scotti fa sapere che prima di gennaio non si schioda dalla radio e dagli impegni di fiction, recuperando il vincente format Chi Vuol Essere Milionario?, che comunque Amadeus, nell'ultima edizione, aveva bastonato per benino quando era ancora su RaiUno. Però c'è chi insiste a dire che sarà comunque Gerry, che si è reso alla stampa devoto all'azienda, ad occupare il posto che sarà lasciato libero tra poco. Intanto Amadeus, comodo dal salotto domenicale di Maurizio Costanzo e accompagnato dall'amore Giovanna Civitillo - dai meriti innegabili per aver creato la prova finale di Formula Segreta! - fa sapere che a dicembre ritornerà su Canale 5 prima del TG5. Ma se allora Gerry riparte da gennaio, Amadeus che fa, un mese scarso e basta? E a parte il preserale, è mai possibile che nessun'anima pia proponga ad Amadeus qualcosina di diverso dal solito quiz? Forse perchè la stima è in picchiata?

Chi ci capisce qualcosa o chi ne sa di più degli inermi cialtroni da poltrona che si sorbiscono, senza potersi opporre, tonnellate di spostamenti di palinsesto, è caldamente invitato ad intervenire. Alla fine credo che toccherà al salvatore dell'azienda Gerry Scotti traghettare il preserale di Canale 5 al 2007, quando Amadeus, scontato l'inatteso flop autunnale, potrà tentare di rimettersi in gioco. Lui spera, come ha ribadito a Conversando, di realizzare un successo. Ma credo proprio che a Canale 5 ora basti fornire un traino decente al TG5 di Carlo Rossella. Un passo alla volta, per carità.


martedì, 03 ottobre 2006 | Permalink

Tenetevi forte. Pure per la settimana prossima si prevedono profondi uragani nel palinsesto di Mediaset. Come temevamo, i programmatori di Cologno Monzese ci stanno prendendo gusto e sono pronti a rivoluzionare nuovamente le carte in tavola in prima serata. Dopo il delicato antipasto servito domenica sera, con il raddoppio di Distretto Di Polizia per contrastare la fiction su Giovanni Falcone - mossa altamente disprezzata da Pippo Baudo, che nel suo spazio a Domenica In non ha lesinato critiche verso la concorrenza, spinta dall'ossessione verso l'orrido feticcio Auditel - anche la settimana prossima vedrà cambiamenti significativi. Dettati, soprattutto, dall'esordio di nuove produzioni (ma le nuove produzioni devono per forza esordire scompigliando le posizioni di quelle già esistenti? Bah).

A farne le spese, sono I Cesaroni. L'allegra brigata capitanata da Elena Sofia Ricci e Claudio Amendola ed abituata a portarsi a casa un tondo e sicuro 20% di share, abbandona la serata solita del giovedi - e annesso venerdì di raddoppio in caso di bisogno - per stabilirsi alla domenica sera. L'8 ottobre se la vedrà, infatti, con la prima delle due puntate della fiction AssunTa Spina, sicuramente qualcuno famoso (non so proprio chi sia, perdonate l'ignoranza). Più che per esigenze di controprogrammazione, I Cesaroni subiscono lo spostamento in virtù dell'esordio, previsto per giovedì 12 ottobre, della fiction seriale La Freccia Nera, con Ennio FantastichiniRiccardo Scamarcio e Martina Stella, che dovrà subito fronteggiare un Gianni Morandi apparso nella prima puntata del suo Non Facciamoci Prendere Dal Panico non proprio irresistibile. E Distretto Di Polizia? Salvo il tradizionale appuntamento del martedì sera (in compagnia di Wild West, dei film di Raiuno e degli esordi di Le Iene ShowIl Migliore di Mike Bongiorno), la fiction poliziesca di Canale 5, utilizzata dall'azienda per coprire clamorosi buchi di palinsesto - ma mica è infinita, capperi! - raddoppia e copre anche il lunedì sera, probabilmente in via del tutto eccezionale (su RaiUno c'è la seconda ed ultima parte di Assunta Spina). E' possibile che l'accostamento Distretto-Pupa E Secchione possa provocare scompensi di ascolto, ma in questo caso in Mediaset apprezzano volentieri anche accoppiamenti fratricidi. E comunque il lunedì tocca rimpiazzarlo in qualche maniera, visto che l'originario Reality Circus è stato ricondotto al presunto macero al mercoledì sera. Cioè domani. Con l'Isola Dei Famosi della Mona Ventura, il nemico in casa Dr. House e addirittura la partita della nazionale Georgia-Italia. Non c'è proprio speranza che il varietà-reality di Barbara D'Urso, che tanto ci tiene - come ha ribadito a Matrix venerdì sera - a emozionare il pubblico con le scosciate della Marini, sniffata dalle tigri, riesca a sopravvivere. Idem per la Parietti e le vacche di Wild West, che invece stasera tenteranno di autorianimarsi. Se Reality Circus cesserà di vivere, un'altra tegola piomba a Cologno Monzese: con che diavolo rimpiazziamo il morente Circus? Con il solito filmetto ammuffito? Ci avranno sicuramente pensato, quelli di Mediaset. Se non ci hanno pensato, vuoi vedere che sfodereranno di nuovo Distretto o I Cesaroni


lunedì, 02 ottobre 2006 | Permalink

Ho imparato che non bisogna dare troppo retta al palinsesto autunnale di Raidue. Al telespettatore non è più richiesto di pregustarsi, con dovuto anticipo, le prelibatezze catodiche che l'azienda servirà al pubblico ad ogni cambio d'abito, ma di abituarsi al mutevole cambiamento. Di cui Mediaset è regina indiscussa. Benchè in Rai stiano cercando, direi con un modesto successo, di non abbandonarsi a rivoluzioni di palinsesto - dico "modesto" perchè i programmatori hanno già fatto traslocare Alba Parietti e le vacche del West al martedì sera e probabilmente, se c'hanno preso gusto, continueranno ad agitare le acque della programmazione -, rispetto a quanto preannunciato a maggio manca un paio di cosette. Ok, d'accordo che ciò su cui si fa affidamento è la presentazione del palinsesto ufficiale della rete, ma all'appello sono misteriosamente scomparsi due prodotti succulenti. Due telefilm. Sì, quella roba brutta, sporca e puzzolente. Che finalmente si fa spazio nella giungla sovrana dell'Auditel.

Non risponde ancora al citofono la seconda serie di Desperate Housewives. Su RaiDue doveva essere partita lunedì 11 settembre, e invece le cinque casalinghe di Wisteria Lane sono improvvisamente e misteriosamente scomparse dalla circolazione. Terminate, a fine estate, le repliche a pacchi da tre degli episodi della prima stagione, con ascolti miseri e trattamento superficiale, i fans del telefilm importato dall'americana ABC hanno vissuto con trepidazione l'avvento della seconda stagione. Che tuttora latita. Sembra che Desperate riemerga in video a novembre, sempre prima della dodicesima stagione di ER, prevista per dicembre. Nulla vi è di confermato, e d'altronde quando mai. RaiDue ha preferito anticipare Criminal Minds, mandandolo allegramente al macero al venerdì sera, mentre punta alla sorpresa Navy N.C.I.S., che insieme all'irritante Dr. House si distingue come portacolori dei telefilm nella tv generalista.

Dicono che invece sia ancora rinchiuso in bagno ed eviti di rispondere al campanello il telefilm Everybody Hates Chris, già servito a maggio su Paramount Comedy (naturalmente sul satellite via Sky, cosa credevate) e in attesa di venire alla luce su RaiDue. In questo caso, pare proprio che non ci siano sviluppi in tempi brevi. L'originale sit-com, che avrebbe dovuto illuminare il preserale di RaiDue ad ottobre, sembra ora misteriosamente sparita dai palinsesti Rai. Sicuramente, nulla di nuovo fino a dicembre, anche perchè ora il preserale è nelle mani dei reality. Probabilmente se ne riparlerà in primavera.

Per il resto? Antonio Marano ha già avvertito che ritornerà Lost, la prima serie naturalmente, al sabato pomeriggio in replica alle 18, per dar vita poi ad un proseguimento di Isola e Wild West. Gli altri telefilm ancora sono nel limbo. Per lo stroncato Numb3rs, il futuro potrebbe essere roseo: se c'è qualcuno in Paradiso, potrebbe rimaterializzarsi a dicembre. Nei primi mesi del 2007 dovrebbe esordire invece l'atteso Supernatural, mentre nessuno dà notizie di Weeds, l'irriverente serie della tv via cavo HBO che in America ha già sbancato e che si diceva che la Rai avesse da tempo acquisito i diritti. Ma in questo caso non c'è da stupirsi: visto che il contenuto è particolarmente forte e "ineducato", già impacchettato per spedirlo a casa del Moige, in questo caso c'è un succulento pretesto per bloccarne la visione.


venerdì, 29 settembre 2006 | Permalink

Bene. Anche la Rai inizia a copiare Mediaset. Prima Canale 5 abusa dell'anima di Affari Tuoi, plasmando di sana pianta il Fattore C di Bonolis. Ora ci pensa RaiDue ad emulare le gesta diventate eroiche dei maneggiatori del palinsesto, visto che i maghi degli spostamenti di Cologno Monzese hanno ribadito in queste ultime settimane di pioggia di flop di essere i migliori.

A finire nuovamente oggetto di esasperanti rimbalzi tocca a Wild West. Si, proprio quel programma che all'esordio fece il 14% di share, poi otto giorni dopo drasticamente il 7%. Sì, proprio quel programma che la conduttrice Alba Parietti si ostinava a difendere a spada tratta, cullando il proprio gingillo lesinando responsabilità a controprogrammazione e giorno di messa in onda - evidentemente non è dell'idea che il male gioca in casa, insito nella sua creatura. Sì, proprio quel programma che Antonio Marano sembrava proteggere da repentini sostituzioni improvvise, quando andava raccontando «Il programma resterà al suo posto, in questa fase gli spostamenti non sono favorevoli». Beh, il primo era dovuto, necessario, inevitabile: c'è Miss Italia, allora la partenza di Wild West è alla domenica, poi dalla settimana successiva si gioca al lunedì. In sostanza, uno spostamento opposto a quello della ciofeca Reality Circus, passato dal lunedì alla domenica, riscuotendo il medesimo insuccesso. Ma entrambi hanno deciso che tanto la settimana è ancora lunga, i giorni da smembrare ci sono ancora, allora ecco che Barbara D'Urso trasloca il suo tendone al mercoledì, mentre Wild West posticipa di nuovo al martedì sera, scambiando la propria poltrona con quella del telefilm Navy N.C.I.S., che per la gioia degli appassionati, godono della prima serata di RaiDue la domenica e il lunedì sera.

Per la Parietti e la D'Urso probabilmente si tratta dell'ultima occasione. Io direi, certamente. E lo dice la controprogrammazione, che volentieri aiuterà ad uccidere due dei programmi più attesi della nuova stagione televisiva. Se Reality Circus ha già tra le mani l'orologio per constatare l'ora del decesso, visto che con l'Isola contro è destinato ad una morte certa, Wild West, che riesce per un pelo - forse la missiva era volta proprio a questo - a sfuggire all'arrivo al lunedì del killer-Auditel La Pupa E Il Secchione, ma deve fare i conti con il granitico Distretto Di Polizia e con la prima tv su Italia 1 di Tre Metri Sopra Il Cielo. Per entrambe i reality, è previsto l'abbassamento della saracinesca, annesso chiavistello. Domani punto dieci euro.


martedì, 30 maggio 2006 | Permalink

Non c'è respiro per la povera serie Veronica Mars, che Italia 1 ha maldestramente spiattellato in quasi tutte le fasce orarie della giornata, suscitando una marea di proteste da parte dei fans, che si sono fatti sentire a gran voce sparando una migliaia di e-mail direttamente alla redazione del canale giovane Mediaset. Dalla prima serata, infatti, Veronica Mars è stata spostata in seconda serata, sfiorando pure la terza, e ora si prospetta l'ennesimo spostamento becero. Da lunedì 5 giugno, sfruttando la conclusione de Il Mercante In Fiera su Italia 1, la serie si sposta alle 20.10 proprio nella fascia access-prime time, concludendo si spera degnamente la prima stagione. Ma il telefilm andrà in onda cinque giorni su sette, ergo è confermato che di seguito al finale della prima stagione Italia 1 propone il giorno successivo l'incipit della seconda stagione, inedita in Italia. Ventidue episodi così verranno consumati nel giro di un mesetto.

Così pare. Salvo che Luca Tiraboschi, il direttore di Italia 1, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Festivalbar, aveva annunciato che a giugno la rete avrebbe trasmesso, nella fascia di access-prime time, il sempreverde tappabuchi Real TV. E Veronica Mars? La seconda stagione finirà in tempo per dare poi spazio ai filmatini spettacolari di Real TV oppure verrà barbaramente troncata o ricollocata in posizione da destinarsi? Mistero.  


giovedì, 18 maggio 2006 | Permalink

Palinsesti Pazzi, nuovo attacco alla programmazione Mediaset. Eggià, portata frettolosamente in obitorio la salma esanime di Comedy Club, il va-reality di Italia 1 condotto da Federica Panicucci, già frettolotamente ucciso per ascolti depressi dopo una prima puntata tutto sommato non così orribile, e liberata così la prima serata del martedì, ecco che gli strateghi del palinsesto Mediaset propinano l'ennesimo spostamento di trasmissioni.

A traslocare questa volta è Colorado Cafè LIve, il varietà in simil-Zelig che ha esordito un mese fa nella domenica sera di Italia 1, collezionando qualche polemica di troppo - vedi alla voce Gabriella Germani, la cui imitazione di Monica Bellucci era stata desiderata e poi cancellata per presunto flop Auditel - ed un ascolto tutt'altro che positivo. L'ultimo appuntamento, andato in onda domenica scorsa, è stato seguito da soli 2.264.000 telespettatori, per uno share del 9,69%. Troppo poco, avranno pensato i dirigenti Mediaset, per la prima serata della domenica - non che il diretto concorrente RaiDue, da tempo allo sbando in prime time, faccia meglio di Italia 1 - e così si gioca la facile carta dello spostamento di palinsesto, spesso abusata in televisione. Così la banda di Colorado Cafè Live si trasferisce al martedì sera, al posto del floppante Comedy Club, a partire dal 23 maggio, alle 21.10.  Domenica 21 maggio, invece, la rete giovane di Mediaset trasmetterà il film The Ticker, al quale seguirà lo speciale di un'ora di Mai Dire G, che ripercorrerà, attraverso il dissacrante commento della Gialappa's, il calcio nostrano ed internazionale con filmati e chicche. Prendete pure nota, se ci tenete.

firmato da sbirciolo | commenti | commenti (popup)
categorie: mediaset, italia 1, palinsesti pazzi, colorado cafe live

lunedì, 15 maggio 2006 | Permalink

Prepariamoci ad un succoso soufflè di palinsesti pazzi. Una carrellata di cambiamenti di programma è pronta ad essere servita, prendete nota, finchè siete in tempo - e finchè i palinsesti pazzi non diventino ancora più pazzi.

NOTTI SUL GHIACCIO  //  E per fortuna che Fabrizio Del Noce aveva negato qualsiasi spostamento dello show sui pattini di Milly Carlucci. Conclusasi anzitempo l'esperienza non proprio felice di Amore, il varietà di Raffaella Carrà, che chiuderà i battenti sabato 20 maggio con un mesto Il Meglio Di..., nona ed ultima puntata delle dieci originariamente previste, tocca a Notti Sul Ghiaccio rimpiazzare il vuoto del sabato sera di RaiUno, così come ampiamente anticipato tempo fa. E sarà uno spostamento non passabile certo inosservato: lo show della Carlucci in sei puntate era stato previsto al venerdì sera, dove ha già effettuato le prime quattro puntate con la quinta in programmazione proprio questa settimana, venerdì 19 maggio 2006. Ma - udite udite - la sesta e ultima puntata, in barba al rapporto fideistico del pubblico con la trasmissione preferita, traslocherà a sabato 27 maggio - mentre la serata di venerdì 26 maggio sarà dedicata alla riproposizione della fiction L'Uomo Sbagliato con Beppe Fiorello. Evidentemente serviva un tappabuchi, ma questa è una pezza prestigiosa e piazzata in una collocazione diversa e non certo esente da rischi improvvisi. Magari non cambierà nulla per il pubblico, a patto che inizino a comunicargli le repentine scosse di palinsesto.

ACCUSSI' GRANDE  //  Per par condicio, pure Canale 5 compie una mossa perfetta di palinsesto pazzo, spostando velocemente lo show musicale di Massimo Ranieri, previsto - come vi avevamo anticipato -  proprio per sabato 27 maggio, a mercoledì 24 maggio, evitando così la barbarica contrapposizione con la conclusione - dal sapore di boom Auditel? - di Notti Sul Ghiaccio, la cui ultima puntata è stata posticipata appunto a sabato 27.

LE IENE SHOW  //  La diciassettesima puntata del varietà comico-giornalistico-satirico di Italia 1 andrà in onda mercoledì 24 maggio 2006 invece del tradizionale lunedì 22 maggio. Scelta motivabile soltanto dall'appuntamento finale, su RaiDue, del telefilm Lost, che giunge, con la programmazione del 24° e 25° episodio, al temine della prima stagione. I responsabili Mediaset del palinsesto di Italia 1 avranno così avuto paura di un possibile boom di ascolti e si sono voluti cautelare, anche perchè su Canale 5 va in onda la prima parte della fiction Attacco Allo Stato con Raoul Bova. Mentre la serata del mercoledì 24 è più tranquilla, con il sopracitato Accussì Grande di Ranieri su Canale 5 - alla ricerca del target medio-alto di età che tanto fa gola a RaiUno -, l'esordio dell'Italia Under 21 nel Campionato Europeo contro la Danimarca, indiretta su RaiDue e la prima tv su RaiUno del film Amore Senza Confini


venerdì, 12 maggio 2006 | Permalink

Era inevitabile. La fiction 48 Ore, produzione Rizzoli per Mediaset, va incontro alle prime cocenti mortificazioni. La terza serata infatti non è prevista nella prossima settimana, visto che Mediaset ha già diffuso il palinsesto dei prossimi sette giorni. Nessuna riconferma dunque né al martedì, che vedrà la terza replica - credo - del film Billy Elliot, e né al lunedì, che invece ospiterà in prima serata l'ottava e ultima puntata dell'altra fiction in costume, Questa E' La Mia Terra, completando così il doppio appuntamento finale avviato la serata precedente, domenica appunto. - la fiction andrà in onda in conclusione per due serate di fila. Escluso, inoltre, il mercoledì sera, teatro della finale di Champion's League.

Già preso d'assalto, al primo promo del film Billy Elliot passato su Canale 5, il forum della fiction, che via avevamo già segnalato per non perdersi spostamenti improvvisi di palinsesto ed eventuali repliche. Per il momento, la redazione fiction Mediaset sta prendendo tempo e comunica di non sapere i motivi della sospensione della serie la quale, perlomeno la settimana prossima, non troverà spazio neppure nelle altre reti, nè su Italia 1 (con Le Iene Show il lunedì e l'esordio di Comedy Club il martedì), né su Rete 4 (il film C'era Una Volta Il West il lunedì e il film Frantic il martedì). Gli affezionati della serie, infatti, si augurano almeno lo spostamento del prodotto su un'altra rete Mediaset, ma non gradiscono affatto una sospensione netta e tagliente di 48 Ore. Sicuramente dietro alla scelta di cautelarsi da parte di Mediaset c'è senz'altro un bottino Auditel allarmante: un'esordio sottotono e una seconda puntata - passata dal martedì al lunedì, ma proprio contro il telefilm Lost - ancora in calando, con il sistema delle repliche della prima puntata che non ha affatto fruttato. Mediaset si può riscattare con i contratti firmati da RTI con mezza Europa. In attesa di sapere il futuro della fiction. 48 ore di tempo per risolvere il mistero, grazie.

firmato da sbirciolo | commenti | commenti (popup)
categorie: fiction, mediaset, palinsesti pazzi, canale 5, prime time, visioni flash, 48 ore

lunedì, 08 maggio 2006 | Permalink

Bene, ci risiamo. Dopo alcuni giorni di tregua, i maghetti del palinsesto Mediaset tornano con prepotenza ad agitare le acque delle programmazioni previste per questi ultimi giorni. Questa volta ad essere stravolto è il ruolino della fiction di Canale 5 48 Ore, partita lo scorso martedì 2 maggio in prima serata. La seconda delle 6 serate previste passa - non si sa se soltanto per questa settimana - a stasera, lunedì 8 maggio, con gli episodi Il Mondo Futuro e Solo Per Amore. Evidentemente in Mediaset avevano paura di raccogliere un altro magro risultato dopo il pessimo esordio e da qui la posticipazione del terzo e quarto episodio, mentre i primi due sono stati ampiamenti replicati nel week-end. L'anticipazione, colta attraverso la sovraimpressione nella puntata odierna di Centovetrine, è stata confermata sul forum delle fiction di Mediaset, tempestivo, attraverso i membri della redazione, a rilasciare le ultime notizie su nuove collocazioni orarie ed eventuali repliche.

L'arrivo di 48 Ore nella prima serata di stasera di conseguenza elimina la prevista prima tv Oggi Sposi... Niente Sesso, film che per il momento è sospeso, in attesa del nuovo riposizionamento in palinsesto. Che non sarà domani sera, martedì 9 maggio, visto che su Canale 5 andrà in onda l'ennesima replica del film Ghost - Fantasma, che invece sarebbe dovuto andare in onda al posto del memorabile Speciale Terra, memorabile perchè avrebbe dovuto annoverare tra gli ospiti Silvio Berlusconi, alcuni giorni prima delle elezioni politiche.

Lo spostamento al lunedì ricalca la collocazione originaria di R.I.S. Delitti Imperfetti e di Distretto Di Polizia, e infatti una fiction, nonostante non sia così eccelsa, del genere è più indicata al lunedì. Ma se la missione di 48 Ore è di accattivarsi il pubblico giovane, è opportuno che in Mediaset sappino che su RaiDue prosegue alla grande il telefilm Lost, mentre su Italia 1 rimangono gli affezionati a Le Iene Show, tralasciando poi su RaiUno la seconda e ultima parte della fiction I Figli Strappati (che ieri non ha comunque esaltato). Ergo, le prospettive di recupero della fiction di Canale 5 appaiono comunque ridotte al minimo. Pure i R.I.S., che partirono bene con la prima edizione, nella seconda ebbero le prime difficoltà di gestione del pubblico. Aggiungiamoci pure Lost e il papatrac potrebbe essere servito.


lunedì, 08 maggio 2006 | Permalink

E no, l'esordio è stato dei peggiori. La nuova fiction di Canale 5, 48 ore, con un bel trust di attori (Claudio Amendola, Claudia Gerini, Adriano Giannini, tutti e tre nella foto a lato) e la volontà di appropriarsi della struttura dei telefilm americani, riletti nell'immancabile ottica nostrana, è partita martedì in prima serata con ascolti risibili. E così Mediaset ha deciso di riproporre i primi due episodi durante il weekend, cercando una sorta di collaborazionismo con Italia 1, rete nella quale proprio sabato in seconda serata è partita la prima replica. Se serviva per far conoscere il prodotto a quanti se lo fossero perso martedì, l'obiettivo è stato toppato: quanti giovani ci saranno stati a casa il sabato sera dopo le 23? Bah. Basti dire che il primo episodio replicato sabato sera ha avuto il 5,82% di share, roba da La7, con tutto il rispetto per la rete Telecom.

Come se non bastasse, eccoti l'altra replica, sempre dei primi due episodi ieri sera, verso le 23.45, su Canale 5, subito dopo Nonsolomoda. E i dirigenti Mediaset sperano che quest'ultima mossa, sulla rete originaria della fiction, possa aver contribuito a recuperare il feeling del pubblico. Se non altro, ha permesso al sottoscritto di dare un'occhiata, seppur fugace e limitata, alla qualità del prodotto, dopo averne parlato prendendo in prestito visioni altrui. E la visione personale non si discosta per nulla da quelle catturate il giorno dopo la messa in onda. L'impostazione di 48 Ore si rifà molto al clichet americano, con in più lo scimmiottamento di R.I.S. nelle transizioni delle scene, senza contare i dialoghi morsicati per non aggravare il già flebile pathos delle situazioni concitate, molti silenzi e pause, recitazioni di basso profilo. E fa specie dirlo, di fronte comunque ad attori non di mediocre calibro. Ma resta un risultato all'occhio scarsuccio, se non altro se lo confrontiamo con altre produzioni che si aggirano sullo stesso livello. E le due repliche spazzolate nel week-end (proprio quando è minore quantitativamente la platea di pubblico, specialmente quello pubblicitario tanto caro a Mediaset) potrebbero non sortire l'effetto auspicato, un miglioramento degli ascolti. E dire che ne avremo ancora per cinque prime serate. Sempre salvo stravolgimenti di palinsesto.

AGGIORNAMENTO // Come non detto, ecco lo stravolgimento che non ti aspetti. Primo cambiamento di rotta dopo la debacle dell'esordio. I due nuovi episodi di 48 Ore vanno in onda, pare eccezionalmente, questa sera, lunedì, alle 21.00. Così recita la sovraimpressione apparsa durante la puntata odierna di Centovetrine. Viva la tempestività.

firmato da sbirciolo | commenti | commenti (popup)
categorie: fiction, mediaset, palinsesti pazzi, canale 5, la replica, 48 ore