lunedì, 08 maggio 2006 | Permalink

E no, l'esordio è stato dei peggiori. La nuova fiction di Canale 5, 48 ore, con un bel trust di attori (Claudio Amendola, Claudia Gerini, Adriano Giannini, tutti e tre nella foto a lato) e la volontà di appropriarsi della struttura dei telefilm americani, riletti nell'immancabile ottica nostrana, è partita martedì in prima serata con ascolti risibili. E così Mediaset ha deciso di riproporre i primi due episodi durante il weekend, cercando una sorta di collaborazionismo con Italia 1, rete nella quale proprio sabato in seconda serata è partita la prima replica. Se serviva per far conoscere il prodotto a quanti se lo fossero perso martedì, l'obiettivo è stato toppato: quanti giovani ci saranno stati a casa il sabato sera dopo le 23? Bah. Basti dire che il primo episodio replicato sabato sera ha avuto il 5,82% di share, roba da La7, con tutto il rispetto per la rete Telecom.

Come se non bastasse, eccoti l'altra replica, sempre dei primi due episodi ieri sera, verso le 23.45, su Canale 5, subito dopo Nonsolomoda. E i dirigenti Mediaset sperano che quest'ultima mossa, sulla rete originaria della fiction, possa aver contribuito a recuperare il feeling del pubblico. Se non altro, ha permesso al sottoscritto di dare un'occhiata, seppur fugace e limitata, alla qualità del prodotto, dopo averne parlato prendendo in prestito visioni altrui. E la visione personale non si discosta per nulla da quelle catturate il giorno dopo la messa in onda. L'impostazione di 48 Ore si rifà molto al clichet americano, con in più lo scimmiottamento di R.I.S. nelle transizioni delle scene, senza contare i dialoghi morsicati per non aggravare il già flebile pathos delle situazioni concitate, molti silenzi e pause, recitazioni di basso profilo. E fa specie dirlo, di fronte comunque ad attori non di mediocre calibro. Ma resta un risultato all'occhio scarsuccio, se non altro se lo confrontiamo con altre produzioni che si aggirano sullo stesso livello. E le due repliche spazzolate nel week-end (proprio quando è minore quantitativamente la platea di pubblico, specialmente quello pubblicitario tanto caro a Mediaset) potrebbero non sortire l'effetto auspicato, un miglioramento degli ascolti. E dire che ne avremo ancora per cinque prime serate. Sempre salvo stravolgimenti di palinsesto.

AGGIORNAMENTO // Come non detto, ecco lo stravolgimento che non ti aspetti. Primo cambiamento di rotta dopo la debacle dell'esordio. I due nuovi episodi di 48 Ore vanno in onda, pare eccezionalmente, questa sera, lunedì, alle 21.00. Così recita la sovraimpressione apparsa durante la puntata odierna di Centovetrine. Viva la tempestività.

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categorie: fiction, mediaset, palinsesti pazzi, canale 5, la replica, 48 ore

domenica, 09 aprile 2006 | Permalink
In Italia la terza stagione si conclude proprio martedì, 11 aprile, con il quindicesimo episodio, Quentin Costa, che segnerà la fine della fuga del Macellaio, il personaggio chiave della terza serie. Il telefilm più anticonformista degli ultimi anni, Nip/Tuck, capace di raccogliere su Italia 1 in seconda serata punte del 20% di share, intanto torna da capo su Jimmy, canale Sky (qui la presentazione della serie) da mercoledì 15 aprile alle 22.00. Dalla prima stagione, riparte così il marasma delle vicende dei due chirurghi plastici Sean McNamara e Christian Troy, che intrecciano più o meno inconsapevolmente lavoro e amore, passione e rischio, in una lampante esasperazione della società contemporanea, divisa tra bellezza e morale, in cui chiunque è disposto a tutto pur di risultare esteticamente migliore, senza paura di mettere in piazza le proprie frustazioni, sogni o rivincite. Sullo sfondo, i problemi famigliari, le continue ricerche di soddisfazione interiore, effimere ma al contempo maniacali. Una serie che stupisce ma attrae e che consacra ancora di più in Italia il filone dei telefilm, amplificato dai successi di Desperate Housewives e Lost, campione di ascolti il lunedì sera su RaiDue - ma già seguitissimi proprio sulla piattaforma satellitare.
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categorie: telefilm, nip/tuck, jimmy, sky , italia 1, la replica, televedremo

sabato, 25 marzo 2006 | Permalink
Ricollegandomi al post precedente, avviso che su RaiDue, a quanto pare dai programmi tv elencati da Televideo (che di solito è la fonte più aggiornata rispetto al sito Internet ufficiale della rete), alle 15.30 va in onda la replica di The 4400, fino alle ore 17.00, tra l'altro pure sottotitolato. Non è dato sapere che cosa verrà mandato in onda, presumibilmente i primi episodi (anche se mancano poi i successivi della prima stagione), per riallacciarsi alla prima tv di domenica sera 26 marzo, quando dovrebbe essere trasmessa la seconda stagione, proprio al posto del deludente - sotto il profilo degli ascolti - Numb3rs. E il bello è che The 4400, programmato in prima tv durante la settimana del Festival di Sanremo, il lunedì ha raggiunto 2.304.000 telespettatori con l'8,27% di share, mentre nella serata successiva, di conclusione della serie, ben 2.403.000 telespettatori, per il 9.28% di share. Un po' i numeri di Rome. Fate un po' voi. Ah, se magari rinviano pure la replica, consiglio un pellegrinaggio a viale Mazzini.
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categorie: palinsesti pazzi, la replica

sabato, 25 marzo 2006 | Permalink

Non c'è pace pe l'antica Roma, ricostruita nel presente per una fiction che, se va alla grande negli altri paesi che l'hanno prodotta o importata, qua in Italia, che ha fornito Cinecittà per riesumarla dal passato, continua a stentare.

Il kolossal Rome, produzione HBO, BBC e Rai Fiction in onda il venerdì sera su RaiDue, racimola ancor meno ascolto rispetto all'esordio di venerdì 17 marzo, fermandosi timidamente a 2.377.000 telespettatori, per un misero 9.01% di share. Ascolto dunque in discesa rispetto all'esordio di un punto percentuale di share, e non è bastata la replica dei primi due episodi di giovedì sera - così come avevano fatto per Numb3rs, telefilm poi eliminato dalla domenica sera e recuperato in data da destinarsi - per riportare l'attenzione sulla fiction; replica tra l'altro alle 23.45, non segnalata nei palinsesti forniti alle riviste tv e soprattutto scontratasi il GF Live su Canale 5, oltre il 30% di share. Insomma, la cultura del ripropongo a caso continua a mietere vittime. Soprattutto se consideriamo che la Rai non aveva mai puntato ultimamente sulle repliche dei telefilm (il primo episodio di Desperate Housewives era stato replicato addirittura per riempire lo spazio vuoto dopo l'edizione breve del TG2 per lo sciopero dei giornalisti), poi però ha voluto riproporre a sorpresa la prima puntata di Lost il sabato pomeriggio e poi, come detto, Numb3rs e successivamente Rome in seconda/terza serata. Senza alcun annuncio precedente. Sarà sicuramente una replica che si esaurirà subito: probabilmente è stata realizzata solo per l'avvio delle serie. Ergo, prepariamoci, se perdiamo i telefilm, ad armarci di videoregistratore.

Tornando a Rome, della fiction se ne è discusso a lungo su tv e giornali, tra critiche all'impianto storiografico che dovrebbe reggere le vicende narrate, clamorosi tagli a scene forti tra sesso e violenza, o semplicemente qualche nudo sparso qua e là (che hanno fatto tuonare le solite associazioni dei diritti dei minori), e i soliti espedienti che una presa filmica necessariamente richiede. E' evidente che tutta l'attesa si sia sgonfiata velocemente, su un prodotto su cui la Rai punta molto. Si vociferava dello spostamento in seconda serata di RaiDue (dove la fiction potrebbe andare in onda senza censura, ergo maggiore libertà), ma Marano ha immediatamente smentito. Ben altro riscontro forse avrebbe potuto avere su RaiUno, rete ammiraglia Rai, sicuramente non il misero 9% di share, visto che non è propriamente un prodotto da reality e destinato maggiormente ad un pubblico giovane. Ma ormai il pasticcio è servito.

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categorie: roma, rai , auditel, raidue, la replica, tividi