Che Stefano Bettarini fosse esploso come nuovo personaggio televisivo non è certo una novità attuale, ringraziate Paola Perego che l'ha vestito da inviato per La Talpa salvandolo dall'oblio dopo lo scandalo scommesse calcistiche e il travaglio matrimoniale con Simona Ventura. L'ex calciatore, oltre al reality di Italia 1, si era guadagnato (con merito?) pure sporadiche apparizioni a Buona Domenica, una delle quali, che prevedeva una lunga intervista ad opera di Maurizio Costanzo, fece il record di ascolti dell'intera stagione. Senza dimenticare l'interesse, sempre della madrina Perego, a bramarlo per averlo a Verissimo come inviato - giusto per ampliare la categoria di giornalisti da spettacolo. Ora, secondo il settimanale Gente, pare che il suo nome, giustamente salito dopo una veloce fatica all'onore del gossip, pare che Bettarini sia uno dei nomi più palpabili del cast della quarta edizione dell'Isola Dei Famosi. E al timone del fortunato reality di RaiDue c'è giusto una che si chiama Simona Ventura, la madre dei suoi figlioli e con la quale, improvvisamente, i rapporti sembrano siano cambiati e dirottati su un precoce ricongiungimento.
Intervistato, Stefano Bettarini commenta così le voci sulla presunta decisione di sbarcare a Samanà: Tutto può essere, so che girano molte voci nell'ambiente: posso solo confermare che, ai primi di luglio, verrà annunciato il mio impegno televisivo per la prossima stagione e sarà un annuncio destinato a fare molto rumore. Se davvero Bettarini dovesse accantonare la terza edizione de La Talpa, che tornerà a gennaio su Italia 1 sempre con Paola Perego, sono due le principali direttive sulle quali si snoderebbe il proprio futuro professionale, entrambi succulenti: da una parte l'Isola - con la creazione di un accostamento con la Ventura che già incuriosisce, se non altro per vedere le facce che i chiamati in causa fanno colloquando l'uno con l'altra come se bevessero un drink ad un bar trendy milanese - e dall'altra la conduzione di Buona Domenica, che già vedrà proprio la stessa Perego padrona di casa dopo l'autoconfinamento di Costanzo dopo le 19. Bettarini conferma di essere in trattativa sia con Rai che con Mediaset, ma prima del 28 giugno non si saprà nulla di più. Anche se in pole position rimane la partecipazione all'Isola 4. Fa specie però che oggi in tv ci si contenda il nulla...
Se i giochi in casa Mediaset, relativamente alla delineazione del palinsesto autunno-inverno, sono ancora ancorati a supposizioni e manovre più o meno fondate, non ultimo lo show di Funari possibile icona del rilancio di Cologno Monzese dopo una stagione che ha rasentato il fallimento, in casa Rai i grattacapi non mancano. La presentazione ai pubblicitari del palinsesto a Cannes è ale porte e a Viale Mazzini non si è ancora arrivati a sciogliere le riserve sul nome del direttore generale e soprattutto sui nomi che ormai da mesi girano sulle varie cariche da ricoprire, come le direzioni di rete. Nulla è ancora chiaro, tantomeno definitivo su chi sostituirà Meocci: addirittura si parla di Giovanni Minoli, dato anche uomo ideale alla guida di RaiUno subentrando al mal digerito Del Noce, ma cresce anche la candidatura di Massimo Liofredi, capostruttura di Domenica In, per il quale ad ogni modo potrebbero aprirsi le porte di RaiDue. Si infiamma anche la lotta per le poltrone dei telegiornali. Si rifà sotto la candidatura di Ferruccio De Bortoli al TG1, oltre a quella di Daniela Tagliafico, già vice di Clemente Mimun e poi finita a collaborare con Anna La Rosa a causa di incomprensioni col direttore del telegiornale della rete ammiraglia Rai. Non è nuova la mia ridotta stima nei confronti di Minoli, che ha già sfoggiato la sua supponenza pure a Niente Di Personale su La7, condotto da Antonello Piroso.
Monica Setta, nella sua rubrica La Setta Segreta su Gente, illustra così i possibili avvicendamenti, giunti alle ultime battute, dopo mesi di supposizioni, smentite e candidature, nei piani alti della Rai. Ma la giornalista propone anche, questa volta dalla colonna di Showbiz su Eva 3000, un altro succulento scoop: l'arrivo di Barbara Palombelli a Mediaset. La moglie di Francesco Rutelli, prezzemolina-opinionista di RaiUno e spesso seduta nel talk domenicale di Giletti a dispensare pillole di soggettività, sarebbe stata contattata da Canale 5, in particolar modo dalla redazione del TG5, che le vorrebbe affidare un programma di approfondimento politico. Emancipazione in vista anche per Monica Maggioni, l'inviata di guerra del TG1 e spalla di Luca Giurato nella scorsa edizione di UnoMattina: anche per lei, sostenuta da Alleanza Nazionale, si parla di un programma politico.
Sicuramente il presunto sbarco della Palombelli rappresenta un innesto interessante nella squadra del TG5, anche perchè vuol dire soprattutto puntare su un volto femminile rassicurante e professionale che merita la mia stima - più che altro, sarà la fine del chiacchericcio labile e vuoto sul nulla al quale era abituata (o costretta?) su RaiUno tra Porta A Porta e L'Arena gilettiana di Domenica In. Monica Maggioni invece pare essere la copia un po' imperfetta di Lilli Gruber: la rivedremo tra qualche mese impegnata a scrivere libri sull'Islam o a testimoniare le condizioni delle donne imbalsamate dal burqa - ultima in ordine di tempo, Tiziana Ferrario - ? Certamente la professionalità non è messa in dubbio, ma la vedo poco plastica e malleabile in un contesto televisivo che prevede una sorta di dialettica politica. Va dato comunque atto che si tratta di nomi "nuovi", che spingono a sperimentare nuove produzioni e nuove forme comunicative. Speriamo che i risultati non siano tremendamente irrisori e soprattutto votati all'assoggettazione del potere...
Ieri Il Corriere Della Sera parlava del 3 luglio. E' questa - a scanso di ulteriori ripensamenti dalla stanza dei bottoni di RaiUno - la data di partenza della nuova sit-com - o meglio, minifiction, Saccà è attento alle definizioni - della rete ammiraglia Rai, Cotti & Mangiati, di cui da qualche giorno è in rotazione il promo, macchiato però da quel prossimamente che non fornisce ancora la conferma dell'avvio della nuova produzione Magnolia. Inedita, rispetto alle anticipazioni che avevamo fornito nel post generale e nell'ultima analisi, è la collocazione oraria prospettata dal quotidiano. Non più gli ultimi minuti della fascia pre-serale, in access-TG1, ma subito dopo la testata giornalistica, alle 20.30, per sei minuti - anche se il Corriere, relativamente alla questione di durata, non è chiaro, parla di 4 episodi da 6 minuti l'uno in successione, mentre in avvio di articolo parla di cinque minuti globali, boh - o appunto direttamente in sostituzione di Affari Tuoi, diviso tra la riconferma autunnale e l'anno sabbatico, con Mister ancora in panchina ma in attesa di un cenno dalla dirigenza per scendere in campo. Le indiscrezioni erano fondate sul cast della sit-com, che poggia sui volti noti di Flavio Insinna e Marina Massironi, e sul nome alla regia, quello di Franco Bertini, spalleggiato da Fabrizio Gasparetto, uno dei dieci sceneggiatori, già firma di Camera Cafè, la sit-com alla quale oggi tutti si ispirano. Il format - si ribadisce con saccenza misto orgoglio - è tutto italiano, Rai Fiction.
Per i dettagli inopinatamente enfatici, vi rimando all'articolo di Valerio Cappelli, una bella promozione in piena regola - quando Cotti & Mangiati viene definito «esperimento senza precedenti», rimango basito. Ma d'altronde il Corriere non è nuovo a esaltare trasmissioni della Rai, visto che tempo fa si lanciò in un'apoteosi di complimenti sul nuovo corso stile Clerici di Affari Tuoi, dopo soltanto un paio di puntate. Mai un preambolo fu così nefasto, vista la decadenza del gioco dei pacchi e il ritorno da re della banda di Striscia. Magari questa volta il tono dell'articolo è meno spettacolarizzato, ma sembra quasi di vedere leggendo la trasmissione ApriRai che la domenica mattina su RaiDue presenta i programmi dell'azienda in una sorta di compiaciuta anteprima esclusivamente autoreferenziale. A parte i commenti dei protagonisti - che per benino spiegano ruoli, sfaccettature e isterismi del personaggio interpretato - e le annotazioni dal dietro le quinte, non scopriamo nulla di nuovo: famiglia milanese, telecamera fissa piazzata in cucina di sedici metri quadrati, scenette di vita quotidiana imperniate di battute fulminee e sketch di sottile ironia che già ci fanno assaporare le mirabolanti situazioni grottesche e talvolta imbarazzanti del duo Canalis & De Luigi a Love Bugs, altra sit-com il cui profumo aleggia già indissolubile sulla nuova produzione Magnolia. Un esempio? La moglie perde l'orecchino che finisce nel budino che stava preparando, il marito lo recupera per vie corporee, lo porta a lucidare ma comporterebbe una spesa troppo salata e così ingoia pure l'altro. Che ridere. Altra scena: il figliolo si vuol fare il tatuaggio, il papino si aspetta l'effigie di un drago e invece si ritrova la parola mamma colorata nell'avambraccio. Fantasia portami via.
Insomma, l'andazzo è questo. Risate a denti stretti - occhio alla dentiera, mi rivolgo al pubblico senile di RaiUno - umorismo forse più indicato per RaiDue, non serve rimembrare il clamoroso flop degli zoppi Mr. Bean all'italiana Lopez & Solenghi dipinti malamente da Max & Tux. Il rischio è quello. E sinceramente non si tratta neppure di tutta questa clamorosa novità, anzi. La telecamera fissa ormai sta diventando un must, la claustrofobia dilaga nei copioni, le scenette rapide e indolori rappresentano l'inflessibile dimensione dell'attenzione - e conseguente risata - del pubblico: non ci trovo nulla di così innovativo. Il responso, come al solito, lo darà il pubblico, anche se ci sarà da considerare l'attenuante del periodo estivo che un po' falsa i risultati Auditel. Ma, visto l'andazzo che si prefigura e gli ultimi esperimenti di fiction mignon che Rai Fiction ha prodotto - ultima, la debordante inconsistenza di Sottocasa, puntualmente depennata da Centovetrine e senza soluzione di decollo a breve termine, con in più la zavorra di altre 200 puntate di pungente agonia - non mi stupirei più di tanto di fronte ad un tiepido accogliemento della stantia platea televisiva assolata.
L'unico nome nuovo, a quanto pare - e le voci di corridoio ogni tanto non sparano scemenze - è quello di Gianfranco Funari. Sarà l'estroso e veemente presentatore con tutta probabilità l'uomo simbolo della nuova stagione televisiva di Mediaset. A Cologno Monzese hanno capito subito che quando Funari compare in video, lo share Auditel lievita: prima a Matrix - con annessi scleri a base di cachet fuorionda puntualmente catturati da Striscia - e poi nel salotto di Paolo Bonolis a Il Senso Della Vita nella confessione che scandiva i danni di una vita da fumatore, senza tralasciare le Markette da Chiambretti e la comparsata dalla Carrà ad Amore. E allora è chiaro a Cologno: puntiamo su di lui. Il ritorno di Gianfranco Funari a Mediaset è necessario: nonostante l'arrembante approccio televisivo del popolare conduttore, spesso fautore di contrasti ai limiti del trash e divulgazioni da guru, potrebbe rivelarsi il jolly recupera-splendore che a Cologno attendono, sia per eliminare dalla memoria una delle stagioni televisive più cupe della sua storia, sia per inserire un faro guida su un bozzetto di palinsesto autunnale che viaggia ancora nell'indistinzione - senza dimenticare che il 10 luglio ufficialmente Mediaset sbandiererà ai pubblicitari le nuove scommesse della stagione che viene.
Funari ha accettato la proposta: un coraggioso one man show, di cui è stata girata mercoledì scorso la puntata zero, che senza forzatura fa accedere al parallelismo con l'altro guru attuale, Adriano Celentano, che con le prediche mediatiche ha fatto le fortune di RaiUno nello scorso autunno. Per ora il materiale è al vaglio indiscreto dei vertici aziendali, si sospetta, in caso di buone notizie, l'approdo a Canale 5 - anche se rimane in ballo anche Italia 1 - e forse in seconda serata, senza quelle limitazioni da bon-ton imposte dalla fascia di prime-time. E senza limitazioni in genere, a cavallo di una baldanzosità la cui assenza sarebbe un dramma per Funari. «Si tratta di uno show faranoico. In cinquant'anni non si è mai vista una cosa simile. Uno schiaffo alla banalità della tv del presente, un esempio della tv del domani» afferma a Libero lo stesso presentatore, costruendo subito l'aura incantata che accompegnerà la sua nuova creatura, che si preannuncia un mix di talk-show e varietà - come a Il Senso Della Vita, si parte da una fotografia per lussureggiarsi nell'antifonia della dialettica da piazza, da buon predicatore - e un corpo di ballo di 30 elementi, insomma non ci si vuole far mancare nulla. Spizzichiamo dalla fortunata formula di Rockpolitik, allora, magari senza ridursi all'insipido teatrino di Teo Teocoli, che fallì la trasposizione in televisione di Sono Tornato Normale, lo spettacolo che l'artista aveva portato con successo in giro per i teatri italiani. Le puntate previste per Funari variano da quattro a sei. Più precise sono le indiscrezioni sul cast che circumnaviga già da due mesi attorno al focoso conduttore: a partire da Anna Falchi, Rosalinda Celentano, Enrico Lucci e naturalmente la sua inseparabile mogliettina, Morena Zapparoli. «Con Enrico - spiega Funari a TGCOM - c'è un affiatamento secolare, per me è come un figlioccio putativo; Anna e Rosalinda hanno le facce e le personalità giuste per i ruoli che avevo in mente; mia moglie Morena, invece, ci sarà perché è la migliore attrice del mondo, visto che mi ha sposato».
Per ora, Funari è legato a Odeon Tv e ne avrà fino a fine luglio, poichè conduce il talk Extra Omnes, naturalmente forgiato dal suo personalissimo e imitato stile. Ma, benchè lui si mantenga ancora vago sul suo immediato futuro professionale, pare proprio che il colpo autunnale di Mediaset sia già stato confezionato. E nulla di più ci è dato sapere. Lo stesso Funari a TGCOM conferma la volontà di mantenere tutto ancora in ombra («Quando abbiamo registrato il numero zero a Mediaset hanno addirittura voluto fosse tolta la bassa frequenza in modo che non trapelasse niente sui contenuti») anche se le prove generali pare siano state soddisfacenti («Alcuni dirigenti mi hanno detto di essere molto soddisfatti, io che non sono mai contento, penso che alcuni aspetti si possano migliorare»): tutto ora è in mano ai dirigenti: «E' una decisione che non è stata ancora presa. Loro stanno valutando se il programma li interessa, io dirò di sì a un'eventuale proposta a seconda delle garanzie e il compenso economico che offriranno. A quasi 75 anni non ho la smania di stare per forza in televisione». Ma quando compare, è sempre show assicurato e ascolti in deciso incremento. Basta questa giustificazione per riparare all'addio imbastito da Funari anni fa da Mediaset dopo una serie di incomprensioni. E' troppo ghiotta la possibilità di replicare all'exploit di Adriano Celentano che mascherò i suoi sproloqui da eventi mediatici-televisivi da non coglierla al volo.
Nuovi aggiornamenti arrivano sul mondo delle sit-com italiane: idee che si sviluppano, progetti che si abbozzano, conferme che si tutelano. Ecco cosa ci aspetta nei prossimi mesi. (Si ringraziano www.cdastudiodinardo.com e www.flavioinsinna.it).
CAMERA CAFE' // La sit-com prodotta da Magnolia per Italia 1, dopo anni di meritate soddisfazioni grazie alla simpatia di Luca & Paolo e alla formula ormai rodatissima - e già preda di ispirazione della concorrenza - della telecamera fissa che cattura le scene, andrà in letargo per almeno un anno. La temporanea sparizione dal palinsesto della rete giovane di Mediaset verrà però compensato dall'arrivo nelle sale
cinematografiche del film di Camera Cafè, come annuncia a DiPiùTV una delle protagoniste del cast della sit-com, Roberta Garzia: «I produttori di Camera Cafè vogliono realizzare una pellicola che avrà lo stesso nome e gli stessi protagonisti della serie televisiva. Le riprese dovrebbero iniziare in autunno». I fan possono così stare tranquilli, dopo gli innumerevoli episodi trasmessi, gli speciali in prima serata, videogiochi per pc e la serie di dvd subito preda degli affezionati e collezionisti.
COTTI E MANGIATI // Finalmente spuntano maggiori anticipazioni sulla nuova sit-com che la Rai sembrerebbe pronta a sfoderare nella fascia pre-serale sulla rete ammiraglia, RaiUno. Le indiscrezioni che avevamo riportato grazie a Il Giornale sono così confermate, a partire dal titolo (si parlava di Nudi E Crudi), anche se ci sono variazioni sulla composizione del cast ipotizzato. Tra i nomi palpabili, non c'è quello di Matilde Brandi, mentre persiste quello di Marina Massironi, che farà coppia con Flavio Insinna, il popolare attore già visto in Don Matteo nel commissario Anceschi, oltre a Emanuela Grimaldo, Paolo Buglioni e Giovanni Esposito. La regia sarà curata da Franco Bertini: 200 puntate per ora, che si stanno girando negli Studios romani fino a fine settembre. Incerta ancora la collocazione in palinsesto: molti siti di spettacolo danno per certo l'esordio della sit-com lunedì 19 giugno, alle 19.50, ma RaiUno non conferma, anche perchè per ora il nuovo quiz di Carlo Conti, Alta Tensione - Il Codice Per Vincere - una delle due novità RaiUno insieme a Mister di Magalli - sta realizzando ascolti molto interessanti e si sta rivelando un ottimo traino per il TG1 delle 20.00. Un motivo valido, questo, per non rischiare un esodo di pubblico con un prodotto nuovo, non proprio innovativo e forse più adatto a RaiDue. E' molto più probabile che invece Cotti E Mangiati esordisca al termine delle venti puntate previste di Alta Tensione, quindi da luglio in poi, forse dalla fine del mese.
TOILETTE // Nel mondo sfavillante delle sit-com si getta anche la Einstein Multimedia - già creatrice di Sarabanda e Passaparola, tanto per dire alcune gemme dell'azienda - lavorando su Toilette, una sit-com tutta al femminile fin dall'idea, di Roberta Mirra. La puntata pilota è stata già girata, diretta da Francesca Draghetti - il 25% della Premiata Ditta - per capire se il prodotto abbia le giuste potenzialità per interessare il pubblico. Sorrisi afferma che c'è già Mediaset in attesa, ma al tempo stesso rivela la presenza, al primo ciak, di un(a) guest-star particolare, il deputato Vladimir Luxuria, che interpreta se stessa. Luxuria così aumenta la visibilità mediatica - facendo così sempre meno parlare di sè per le questioni politiche e gli impegni da onorevole -, dopo il bacio saffico-etero con Alba Parietti a Grimilde, il nuovo talk-show che la show-girl condurrà su Italia 1 in una puntata zero domenica sera alle 21.30. E non poteva esser
questa la location migliore per scaricare qualche critica. Ci pensa, infatti, il quotidiano Libero che, nel numero di martedì 13 giugno, ironizza sulla proposta di Lucio Barani, deputato del Nuovo PSI, di istituire in Parlamento un bagno ad uso dei transessuali: la matricola, che si era discostata dal suggerimento, sperimenterà così per fiction i wc da sera. Il cast di Toilette, che spia confessioni, segreti, rivelazioni e pettegolezzi delle donne al bagno di un locale approfittando di una risistemata al make-up, prevede la presenza di Margot Sirabonyi, vista in Un Medico In Famiglia, Jane Alexander, reduce da Elisa di Rivombrosa, Chiara Noschese, Roberta Lanfranchi, moglie di Pino Insegno e la modella Francesca Lancini. Il modello è quello solito: telecamera fissa. Ormai è diventata la prerogativa delle nuoe produzioni. Dopo l'overdose di reality, prepariamoci a quello delle sit-com.
NOVITA' MAGNOLIA // Ma la casa di produzione di Giorgio Gori non pare proprio essere sazia di sfornare sit-com e l'ultimo progetto in fase di lavorazione è Camelot, ispirato ad un format francese e dedicato alle vicende di re Artù rilette in chiave ironica. Per il personaggio di re Artù si fa il nome di Antonio Catania, Lucia Ocone, dopo le performances a Quelli Che Il Calcio, impersonerà Ginevra e i suoi genitori saranno Dodi Conti e Ivano Marescotti. Nulla si sa ancora su eventuali interessamenti da parte di Rai e Mediaset.
No, evidentemente TeleLombardia versione calcio non piace proprio agli affezionati telespettatori dell'emittente, che ha affidato la gestione dei contenuti sportivi-calcistici a Fabio Ravezzani, dopo la gestione Micheletti che pare sia stata decisamente più gradita dal pubblico. Dopo la riflessione di un telespettatore che criticava il trattamento del pubblico in studio nelle trasmissioni calcistiche di TeleLombardia, ci scrive anche Fabio, il quale, oltre a proporci, in nome della sua fede da appassionato, il proprio sito dedicato interamente a Giorgio Micheletti (www.giorgiomicheletti.it), aveva tempo fa detto la sua pure al direttore di Sorrisi & Canzoni Massimo Donelli, in una e-mail regolarmente pubblicata sul sito del settimanale. Fabio, riprendendo alcuni spunti e concetti espressi già in questa mia analisi, rincara la dose su Ravezzani, poco apprezzato e quasi disinteressato ai contenuti sportivi delle trasmissioni, e più votato all'abile cazzeggio.
Saluti
Fabio
Cari lettori,
come avete avuto modo di notare, da qualche giorno il blog Tele & Visioni sembra sia stato improvvisamente abbandonato dal sottoscritto. In realtà in questa ultima settimana ho dovuto affrontare una serie di situazioni, a partire da una nuova occupazione lavorativa - che mi vede impegnato in cartolibreria/edicola, con conseguente e innegabile felicità per il grande materiale cartaceo a disposizione per eventuali notizie - oltre a quella già prevista nel fine settimana e gli impegni universitari, che incombono e giustamente reclamano. Fatto sta che, tra tutti gli impegni che quotidianamente mi sfiancano, non ho neppure un briciolo di tempo da dedicare alle mie creature. Però ci tengo a sottolineare che i miei progetti continueranno ad esistere, anzi, cercherò quanto prima di svilupparli maggiormente:
Oltre agli impegni sopracitati, ricordo la collaborazione con
Credo sia stata doverosa questa precisazione, a fronte naturalmente di tutti coloro che quotidianamente leggono questo blog - che pubblicamente ringrazio per le costanti visite - e che probabilmente avranno pensato male nel non vedere più aggiornato Tele&Visioni. Questa volta è stato il padrone di casa ad avere le allucinazioni, ma le visioni sono ancora ben nitide e pronte ad essere proiettate.
A prestissimo!
Il Festival di Cannes è alle porte e il suo piombare coincide con la presentazione ufficiale dei palinsesti delle reti Rai. In primis, quello di punta, di RaiUno, stilato ad un direttore di rete, Fabrizio Del Noce, che è destinato a salutare tutti ma che nel frattempo ha già arato il campo al suo successore. In che modo? Qualche spunto nuovo, gettato in pasto al pubblico estivo per un puntuale rodaggio, e le solite conferme di programmi che sono riusciti a colpire nel segno di pubblico e pubblicitari e che vengono riproposti. Senza naturalmente dimenticarsi delle solite fiction, ma rinunciando a varietà ampollosi in stile Celentano e Fiorello - ci accontenteremo di Morandi, che a quel tempo le aveva prese da C'è Posta Per Te della De Filippi al sabato sera e questa votla se la vedrà con la coppia Bonolis-Laurenti al giovedì - e (buona notizia?) ai reality-show, dei quali non c'è traccia nelle indiscrezioni del nuovo palinsesto autunnale di RaiUno.
SHOWS // Il protagonista di punta del varietà Rai della prossima stagione è senza dubbio Gianni Morandi. Viale Mazzini gioca le sue carte dello spettacolo sul cantautore, in giro per l'Italia con uno show in quattro o cinque puntate targate Bibi Ballandi a partire da settembre. La sfida con la concorrenza è ghiottissima: il giovedì sera infatti Morandi se la vedrà con lo show su Canale 5 della ritrovata coppia Bonolis-Laurenti. Il sabato sera, invece, sarà ad appannaggio di Milly Carlucci con la terza edizione di Ballando Con Le Stelle - dopo l'analogo spin-off sul ghiaccio - mentre il giovedì sera ritorna in pista Antonella Clerici con la seconda edizione de Il Treno Dei Desideri, show Endemol che ottenne un modesto successo - ma abbastanza per conquistarsi la riconferma - al sabato sera.
FICTION // Così come per Canale 5, anche RaiUno punterà nella prossima stagione sulla fiction made in Italy, che sarà distillata per ben tre sere a settimana: sulla rampa di lancio soggiornano Capri, Falcone - al centro delle polemiche per una discussa questione di par condicio nelle elezioni amministrative di Rita Borsellino -, il remake de L'Inchiesta e La Contessa Di Castiglione.
SPORT // Prima di guardare all'autunno, in casa Rai ora l'avvenimento sportivo imminente e più rilevante è rappresentato dai Mondiali di Germania Fifa 2006, che sarà seguito in maniera zoppa visto che il piatto completo è servito da Sky. Per la prossima stagione, però, arriva dalla concorrenza al mercoledì il torneo europeo più importante, la Champion's League, a cui Mediaset ha rinunciato puntando tutte le fiches sul campionato di calcio nostrano.
QUIZ & GAME SHOW // Partito Amadeus, direzione Canale 5, sarà con tutta probabilità Carlo Conti a proseguire la trionfale avventura de L'Eredità, giunta alla quarta edizione, ma nel frattempo Del Noce mette le mani avanti e consente al presentatore toscano di sperimentare in libertà e senza vincoli Alta Tensione, game show che per 24 puntate verrà rodato dal 12 giugno in diretta concorrenza con le repliche, su Canale 5, di Distretto Di Polizia. Mentre non è ancora certo nè tantomeno svelato il futuro di Affari Tuoi, sul cui format aleggia l'ombra di un anno sabbatico e la prospettiva, più reale, dell'ennesimo cambio di conduzione - il nome più quotato è quello di Max Giusti, che ha già registrato puntate zero dopo Magalli e Max Tortora - RaiUno sperimenta un ipotetico sostituto, Mister - Il Gioco Dei Nomi, che sarà testato dal 5 al 9 giugno da Giancarlo Magalli: un tempo di sperimentazione ridotto, per lasciare spazio ai Mondiali.
DOMENICA // Benchè Domenica In segata in tre abbia dimostrato di aver raggiunto eccellenti risultati rispetto alla corazzata costanziana di Canale 5, imperversano già le polemiche sul futuro in special modo del primo blocco del contenitore domenicale di RaiUno, quello condotto da Mara Venier. La conduttrice, che nell'ultima stagione ha affrontato sia l'addio professionale di Gianni Boncompagni dopo appena una puntata e la zuffa trash tra Pappalardo e Zequila, che le costò una sospensione dal video, pare sia stata silurata da Del Noce che le avrebbe preferito - in virtù di ipotetiche pressioni vaticane e di una millantata ritorsione dai contorni politici - Lorena Bianchetti, già conduttrice della rubrica religiosa A Sua Immagine e ora al timone di Al Posto Tuo su RaiDue. Confermati, invece, gli spazi di Massimo Giletti e Pippo Baudo, mentre si attende il sì da Gabriella Germani, che ha ormai chiuso i ponti con Mediaset dopo la baruffa a Colorado Cafè.
Per l'ufficialità bisognerà attendere il 15 giugno, quando Mediaset presenterà in una sontuosa conferenza stampa - com'è tradizione - tutte le novità, i progetti e le idee dell'azienda per il prossimo autunno televisivo. Se per Italia 1 il direttore Luca Tiraboschi si era già sbottonato prefigurando le riconferme di programmi testati con successo nella stagione scorsa, qualche sorpresa era stata già preannunciata per Canale 5, che è pronta maggiormente ad investire su Paolo Bonolis e annovera Amadeus tra le sue file. Naturalmente non mancheranno i reality - e chi ce li toglie più ormai... - e i cavalli storici di battaglia dell'ammiraglia Mediaset, da Paperissima a C'è Posta Per Te, Costanzo permettendo.
VARIETA' // Paolo Bonolis, strappato alla Rai la stagione scorsa con un contratto pluri-milionario, che non ha ancora dato i risultati sperati - una conduzione altisonante a Serie A e il clamoroso flop di Un Mercoledì Da Tifosi, mazziato dall'Isola Dei Famosi di Simona Ventura - tornerà in coppia con il fido Luca Laurenti con uno show tutto loro: si tratta della riedizione, corretta e accuratamente riveduta, di Ciao Darwin, che il duo portò al successo 5 anni fa oppure un nuovo game-show? L'azienda, a tal proposito non si sbottona più di tanto. Ma il nuovo prodotto Mediaset pare sia candidato a scontrarsi con lo show itinerante di RaiUno, capeggiato da Gianni Morandi e come al solito prodotto da Bibi Ballandi. Un caposaldo del palinsesto Mediaset rimane Paperissima, spettacolo a cui Antonio Ricci è molto affezionato e che gli regalò, nell'ultima edizione di fine 2004, un ascolto di dieci milioni di spettatori, frutto soprattutto della perfetta simbiosi dei conduttori Gerry Scotti e Michelle Hunziker- tentata pure dalla Rai - candidati a rivestire di nuovo il ruolo di mattatori della trasmissione. Salvo mirabili capovolgimenti aziendali, pure Maria De Filippi riporterà in video la sua rodatissima creatura, C'è Posta Per Te, forse dì venerdì.
SECONDA SERATA // Confermato il ritorno de Il Senso Della Vita, il talk-show innovativo di Paolo Bonolis, che raddoppia il proprio appuntamento. L'ANSA scommette sul lunedì e sul martedì, lasciando così le restanti tre serate a Matrix, che manterrebbe la doppia sfida con Porta A Porta di Bruno Vespa su RaiUno: forse, più semplicemente, Bonolis manterrà il martedì originario e il giovedì, intervallando così gli appuntamenti di Matrix, anche perchè, con l'anno sabbatico della banda di Zelig che dovrebbe rinunciare pure a Zelig Off, una seconda serata di Canale 5 rimane sguarnita.
REALITY // Grande Fratello e La Fattoria dovrebbero riamnere i pilastri del genere reality proposto da Canale 5, giunti rispettivamente alle settima e alla quarta edizione, anche se ancora pochissimo si sa su collocazioni orarie e rispettive conduzioni - Alessia Marcuzzi si era comunque autocandidata alla conduzione al termine del GF6 da lei portato al semi-successo. La Endemol però ha in serbo un nuovo reality - sarà quello preannunciato da Piersivlio Berlusconi qualche mese fa? -, probabilmente destinato a Barbara D'Urso e spedito di sabato sera, serata che ha dimostrato di poter supportare un genere diverso dai soliti varietà, come testimoniato da La Fattoria, conclusasi proprio di sabato con le ultime puntate, battendo la concorrenza della Carrà con Amore.
FICTION // Sceneggiati e serie tv rigorosamente nostrane rappresenteranno ancora una buona fetta di programmazione di Canale 5, nonostante gli ultimi risultati non proprio esaltanti, vedi il flop 48 Ore, destinato a proseguire su Italia 1 ma senza certezze di palinsesto. La fiction di Canale 5 sarà distillata in due appuntamenti settimanali, probabilmente il martedì e il giovedì: grande attesa per i prodotti seriali di ampio richiamo, dalla sesta edizione di Distretto Di Polizia alla terza di R.I.S. - Delitti Imperfetti, passando per l'esordio della serie Codice Rosso, con Alessandro Gassman e Pietro Taricone nelle vesti di vigili del fuoco.
DOMENICA // La diatriba Mediaset-Costanzo non è stata ancora completamente dipanata, nonostante le ufficiali rassicurazioni di Piersilvio Berlusconi sul futuro della famiglia Costanzo a Mediaset. Benchè il vicepresidente abbia dato l'idea di aver brillantemente smaltito il polverone mediatico di questa ultima settimana e rigettato tutte le ipotesi sul futuro professionale di Maurizio, ci sono tutte le carte in regola perchè avvenga la trasformazione di Buona Domenica: due tronconi, uno in mano a Paola Perego e dedicato ai reality-show, l'altro, dalle 18.50 alle 20.00, interamente affidato a Maurizio Costanzo, che tornerebbe così a fare il giornalista da MCS Show intervistando personaggi celebri, sulla scia dell'intuizione felice di Pippo
Baudo, che in questa maniera e facendo leva sulla tradizione, ha battuto a più riprese Serie A, il contenitore di gol di Canale 5 sul cui futuro incerto grava l'instabilità dell'avvenire delle squadre big risucchiate dall'inchiesta Calciopoli. Per ora Serie A rimane su Canale 5 con Sandro Piccinini pronto a lanciare i filmati ma, se la situazione della domenica pomeriggio della rete ammiraglia dovesse rimanere tale, il nuovo 90° Minuto sarebbe nettamente ridimensionato - e non che su Italia 1 le cose andrebbero meglio: con Studio Aperto delle 18.30, il programma calcistico potrebbe partire alle 19.00, forse troppo tardi.
PRE-SERALE // Staffetta Gerry Scotti-Amadeus prima del TG5 della sera. L'ex conduttore de Raiuno emigra su Canale 5 con un nuovo quiz, probabilmente un format polacco già testato più volte e dalle forti analogie con Affari Tuoi.
Si avvicina l'estate, l'occhio è sempre strizzato al prossimo futuro, e interessanti aggiornamenti si profilano anche per le sit-com generaliste, che impazzano soprattutto nel frizzante palinsesto di Italia 1. Dopo due anni di intense gag e speciali in prima serata, Camera Cafè si prende un meritato anno di pausa: Luca & Paolo, insieme ai bizzarri colleghi costantemente ripresi dalla celebre telecamera fissa piazzata nel distributore del caffè, ritorneranno in pista a settembre 2007, facendo così riposare il format della Magnolia di Gori, successone pure in terra spagnola nel canale TeleCinco - di proprietà Mediaset - e seguitissimo da un ampio pubblico.
Novità anche per Love Bugs: conclusasi la seconda serie e pare anche l'esperienza di Elisabetta Canalis a fianco di Fabio De Luigi, per la terza carrellata di mini-episodi la candidata maggiormente indiziata pare sia Martina Stella, che però non ha ancora confermato i rumors web. I nostalgici della prima serie però potranno riapprezzare la prima compagna d'avventure di De Luigi, Michelle Hunziker, da lunedì 5 giugno alle 20.00 per 15 minuti.
Anche RaiUno avrà la sua sit-com a telecamera fissa: si chiamerà Cotti E Mangiati e ne avevamo già avuto modo di parlarne. Non si conosce però in questo caso la data di programmazione: probabilmente in estate, prima del TG1 della sera, ma ancora nessuna conferma.